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Treviso. La vertenza dei passi carrai. Nuovo incontro al Ministero. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Giovedì 26 Giugno 2014 00:00

La vertenza dei passi carrai Nuovo incontro al Ministero

26 giugno 2014 —   pagina 38   sezione: Nazionale

ODERZO Si è tenuto lunedì al Ministero delle Infrastrutture un nuovo incontro al tavolo di lavoro previsto dalla legge di stabilità relativo ai canoni sui passi carrai. Durante l’incontro c’è stato un confronto su alcuni aspetti tecnico-legali relativi ai canoni, al calcolo degli stessi e all’inquadramento nell’attuale legislazione. Inoltre alla luce dell’introduzione di nuovi tributi locali si è cercato di capire se e quale impatto possono avere sulle attuali normative. «È doveroso evidenziare» spiega il presidente del comitato Pierangelo Gardenal «che non bisogna confondere le richieste che il comitato sta portando avanti per conto degli iscritti con la certezza di un loro accoglimento. Non vogliamo illuderci che tutto sia facile e la soluzione a portata di mano. Il problema si trascina da oltre dieci anni con molti risvolti, si stanno valutando soluzioni alternative in base alla fattibilità e alla complessità della loro attuazione». Il comitato ha sollecitato il Governo a sospendere la riscossione dell’Anas per la durata del tavolo. (c.st.)

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Luglio 2014 06:38
 
Treviso. Comunicato 2° incontro tavolo lavoro del 23 Giugno 2014. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Martedì 24 Giugno 2014 13:32

COMITATO PASSI CARRAI

Ieri Lunedi 23 Giugno alle 10.30 presso il Ministero delle Infrastrutture si è riunito nuovamente il tavolo di lavoro previsto dalla legge di stabilità relativo ai canoni sui passi carrai.

Durante l’incontro c’è stato un confronto su alcuni aspetti tecnico-legali relativi ai canoni, al calcolo degli stessi e all’inquadramento nell’attuale legislazione. Inoltre alla luce dell’introduzione di nuovi tributi locali si è cercato di capire se e quale impatto possono avere sulle attuali normative.

Si sono discusse le conclusioni del Gruppo di lavoro istituito nel 2010 e in base ad alcune proposte vagliate nel precedente incontro, si sono approfonditi metodi di calcolo alternativi con l’obbiettivo di rendere più comprensibili le richieste economiche e nel contempo di ridurne il valore.

E’ doveroso evidenziare che non bisogna confondere le richieste che il Comitato sta portando avanti per conto degli iscritti con la certezza di un loro accoglimento. Non vogliamo illuderci che tutto sia facile e la soluzione a portata di mano. Il problema si trascina da oltre dieci anni, con molti risvolti, si stanno valutando soluzioni alternative in base alla fattibilità e alla complessità della loro attuazione.

Stiamo lavorando consapevoli delle difficoltà che dovremmo affrontare nei prossimi mesi.

Al tavolo il clima è collaborativo, sia con lo staff del Presidente, Arch.to Ornella Segnalini, che con i tecnici dell’Anas.

Abbiamo nuovamente sottolineato il forte disagio di pensionati e lavoratori, oltre che delle attività produttive, nella difficilissima situazione economica.

Sollecitiamo quindi il Governo a dare corso all’O.d.g. votato il 20 Dicembre scorso nel quale si prospettava la sospensione delle attività di riscossione dell’Anas per la durata del tavolo in attesa delle conclusioni.

Il prossimo incontro è fissato per Giovedì 24 Luglio.

 

Presidente Comitato passi carrai                                                                24/06/2014

Pierangelo Gardenal

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Giugno 2014 13:34
 
Treviso. Comunicato 1° incontro e apertura tavolo. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Mercoledì 14 Maggio 2014 00:00

Ieri 13 Maggio si è aperto presso il Ministero delle Infrastrutture il tavolo di lavoro previsto dalla legge di stabilità relativa ai canoni sui passi carrai richiesti dall’Anas.

Abbiamo constatato una forte attenzione, da parte del Direttore generale del Ministero delle infrastrutture Dott.sa Ornella Segnalini e dei suoi collaboratori, sui punti sollevati dal Comitato passi carrai. Presente all’incontro anche un collaboratore del Ministro Maurizio Lupi.

L’esosità degli importi richiesti, fino a 16.000€ annui e il valore dei pregressi accumulati con un caso eclatante di oltre 200.000€ sono stati oggetto di una valutazione approfondita. Abbiamo inoltre sottolineato alcuni comportamenti, secondo noi discutibili, dell’Anas.

Non è mancato un confronto sui canoni relativi alle abitazioni civili e agli accessi agricoli che raggiungono anche i 200€ annui.

La discussione, durante l’incontro durato oltre due ore e mezza, è entrata nel merito dei problemi che rischiano di mettere in ginocchio molte attività e aggravare ulteriormente la situazione di pensionati e lavoratori.

Si sono valutate soluzioni concrete e alternative analizzandone la fattibilità, le difficoltà di applicazione e le tempistiche di attuazione.

Il Comitato, nella sua veste di interlocutore con iscritti da tutta Italia, ha chiesto un intervento di riduzione dei pregressi, l'eliminazione dei canoni almeno nell'impostazione attuale, portandoli sulla fiscalità generale, come fatto in regione Veneto su nostra richiesta, magari con un regime transitorio a canoni calmierati secondo parametri concordati.

Abbiamo chiesto una sospensione delle attività di riscossione dell’Anas fino alla conclusione dei lavori del tavolo. Inoltre abbiamo proposto la pubblicazione dei risultati del Gruppo di lavoro istituito dal Ministero delle Infrastrutture su nostra sollecitazione nel 2010.

A margine dell’incontro abbiamo incontrato l’On.le Margherita Miotto e l’on.le Roger De Menech, ai quali abbiamo chiesto di valutare le azioni necessarie alla sospensione delle attività di riscossione e una particolare attenzione alle iniziative da predisporre per risolvere definitivamente questo annoso problema. L’On.le Massimiliano Fedriga promuoverà se necessario ulteriori iniziative e appoggia le richieste portate al tavolo.

Il prossimo incontro è fissato per il 18 Giugno, nel frattempo ci saranno contatti continui con l’obbiettivo di arrivare quanto prima a proposte condivise da presentare ai Ministeri competenti.

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Giugno 2014 13:34
 
Udine. Nella guerra dei passi carrai l'Anas perde una battaglia. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Giovedì 08 Maggio 2014 00:00

Nella "guerra" dei passi carrai l'Anas perde una battaglia

Sono consapevoli di aver vinto una battaglia e non la guerra contro l'Anas ma guardano con soddisfazione a questo primo successo. Sono i cittadini del comitato passi carrai di Fusine dopo l'esito della prima udienza del giudice di pace di Pontebba, Adriana Michieli, che il 5 maggio ha annullato i verbali esaminati. «Circa una ventina tutti con gravi vizi di forma». Errori fatti durante la compilazione che, secondo il comitato, evidenzierebbero la poca competenza dell'Anas in questo ambito. «Sappiamo che questo non significa che il giudice di pace ha dato ragione a noi, ma che si è limitato a esprimersi in base agli errori e questo potrebbe spingere l'ente a redigerne altri "corretti" - spiegano senza farsi troppe illusioni - ma è un importante segnale a nostro favore su una faccenda che è incredibile». Le imprecisioni sono molte: si va dall'importo sbagliato della multa, al Prefetto di Gorizia invece che di Udine per eventuali ricorsi, dall'errore di località dell'accertamento che in alcuni casi fa riferimento a Ratece che si trova in Slovenia, al non aver indicato la possibilità di pagare in misura ridotta entro cinque giorni con lo sconto del 30% così come previsto dal "decreto del fare". «La soddisfazione è doppia perché nell'incontro del 9 agosto 2013 con il direttore di Anas Fvg Giuseppe Ferrara e a cui erano presenti anche il vicesindaco di Tarvisio e l'onorevole Isabella De Monte, avevamo chiesto che fosse ridefinito il centro abitato di Fusine Valromana, che si procedesse così come previsto dalla legge alla cessione al Comune dei tratti di strada non più utilizzati e soprattutto che fossero rifatti i sopralluoghi insieme ai vari proprietari così da poter analizzare caso per caso i vari accessi. Ebbene Anas, nonostante si fosse presa questi impegni, non solo non ha mai attuato quanto concordato ma ci ha inviato i verbali». La cosa, è certo, non finisce qui. Il prossimo 26 maggio sarà esaminata un'altra decina di verbali identici ai precedenti e quindi anch'essi, con ogni probabilità, saranno annullati. A quel punto si ripartirà da zero. Da una parte Anas per rivalersi sui cittadini che hanno un'uscita sulle SS54 e SS13, dall'altra il comitato che non ha intenzione di chinare il capo né davanti a un balzello che considera ingiusto né sul metodo di Anas per riscuoterlo.(((gualtierit)))

 
Roma.Decreto di costituzione del tavolo di lavoro. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Martedì 06 Maggio 2014 00:00
ministero1
ministero2
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Maggio 2014 12:53
 

L’obbiettivo che il Comitato Passi Carrai si è posto è quello di eliminare l’ingiustizia della tassa sui passi carrai che i cittadini e le attività che risiedono fuori dal cartello di centro abitato sono costretti a pagare , nonchè di trovare una soluzione ai pregressi .

Il Comitato si è fatto promotore di incontri con esponenti politici regionali e nazionali, in modo da creare unità di intenti a prescindere dal colore politico, che portino alla modifica della legge 449 del 1997 , che presenta nella sua applicazione , secondo quanto scritto dal Difensore civico di Padova “ASPETTI DI VESSATORIETA’ , INIQUITA’ NONCHE’ DI CONTRASTO CON I PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ORDINAMENTO GIURIDICO” , giudizio poi condiviso dal Difensore civico della Regione Veneto .

L’ingiustizia è che i residenti fuori dai centri urbani con le loro tasse pagano la manutenzione delle strade urbane e poi devono ulteriormente pagare la tassa sugli accessi per la manutenzione delle strade regionali e statali , cosi’ pagano due volte .Un cittadino privato deve pagare centinaia di euro , una attività migliaia di euro per accedere ad una strada .

A.N.A.S. ,senza preavviso , ha inviato bollettini con importi di decine di migliaia di euro di arretrati , cifre ottenute con la modifica unilaterale dei sistemi di calcolo.

Il Comitato , che non vuole solo protestare , ha fatto varie proposte che sono state presentate durante i vari incontri ai Politici e ad A.N.A.S. . Un primo risultato positivo relativo ai canoni di Veneto Strade è venuto dalla Regione Veneto che dopo una prima riduzione per l'anno 2009 ha eliminato la tassa per il 2010 , portandola sulla fiscalità generale .Inoltre la Regione Friuli Venezia Giulia ha deliberato l'abbattimento del 50 % dei coeficenti attualmente assegnati alle strade per gli anni 2009 - 2010 - 2011 e successivamente ha prorogato questo provvedimento per gli anni 2012 - 2013 - 2014, questo si traduce nella riduzione del 50 % dei canoni annuali attualmente pagati

La Regione Veneto, ha approvato nel 2012 una norma che prevede il pagamento dei canoni arretrati relativi agli accessi situati sulle strade regionali in 10 anni senza oneri o interessi.

Abbiamo presentato su mandato dall'assemblea degli iscritti il ricorso alla Corte Europea per i diritti dell’uomo vista la disparità e l’alterazione della concorrenza che l’applicazione dei canoni provoca .

Vista l’esiguità dei ricavi chiediamo con forza che si chiedano pochi millesimi sui pedaggi autostradali oppure 50 centesimi a tutti sul bollo auto , in alternativa si potebbe rincarare il prezzo dei carburanti di 1 Euro alla Tonnellata, con questa piccola cifra si eliminerebbe una ingiustizia e si renderebbe questo Paese un po’ più giusto.

LE STRADE SONO UN BENE DI TUTTI E TUTTI DEVONO CONTRIBUIRE ALLA LORO MANUTENZIONE.

Chiediamo di iscriversi al Comitato Passi Carrai con l’apposito modulo che si trova nella sezione modulistica da inviare al nr di fax riportato, perchè la ns forza arriva dalle adesioni e più siamo più facile sarà portare avanti questa “ BATTAGLIA DI GIUSTIZIA” .

Nel sito troverete inoltre una rassegna stampa , una lista degli eventi programmati, interrogazioni parlamentari e delibere , oltre ad alcuni bollettini , è possibile contattare i componenti del Comitato sia telefonicamente che con mail che potranno dare ulteriori chiarimenti .

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Maggio 2014 08:50