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Roma. Emendamenti vari al decreto sblocca Italia in discussione. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Venerdì 17 Ottobre 2014 00:00

Atto Camera 2629

Proposta emendativa 3.03. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:

Art. 3-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. In attuazione di quanto convenuto ai sensi del comma 531 dell'articolo 1 della legge n. 147 del 2013, per la definizione del contenzioso generato dalla applicazione del comma 23 dell'articolo 55 della legge n. 449 del 1997, dopo il predetto comma 23 sono aggiunti i seguenti:
23-bis. Per gli accessi esistenti su strade in gestione di ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014, già autorizzati dall'ANAS S.p.A., a decorrere dal 1o gennaio 2015 non è più dovuta alcuna somma fino al rinnovo dell'autorizzazione. Per il rinnovo si applica la disciplina prevista dal decreto di cui al comma 23-quinquies.
23-ter. Per gli accessi esistenti alla data del 31 dicembre 2014 privi di autorizzazione, ANAS S.p.A. provvede, a seguito dell'istanza di regolarizzazione da parte del titolare dell'accesso, alla verifica delle condizioni di sicurezza e determina, in base ai criteri contenuti nel decreto di cui al comma 23-quinquies, la somma da corrispondere in unica soluzione ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
23-quater. Le somme dovute e non corrisposte al 31 dicembre 2014 in base alla disciplina in vigore fino alla predetta data, sono ridotte al 30 per cento a condizione che il versamento avvenga in unica soluzione ovvero al 60 per cento oltre agli interessi legali ove venga scelta la rateizzazione fino a 9 rate annuali. Entro il 28 febbraio 2015 ANAS S.p.A. invia la richiesta di opzione ai titolari degli accessi fissando il termine di sessanta giorni per il versamento dell'intero importo ovvero della prima rata.
23-quinquies. Per i nuovi accessi la cui richiesta di autorizzazione è presentata successivamente al 31 dicembre 2014, nonché per il rinnovo delle autorizzazioni esistenti, è dovuta esclusivamente una somma ai fini del rilascio dell'autorizzazione, da corrispondere ad ANAS S.p.A. in unica soluzione e determinata in ragione di 10 euro al metro lineare per gli accessi alla civile abitazione ed in misura doppia per i restanti accessi. Con apposito decreto ministeriale sono determinate le modalità per i pagamenti nonché i criteri e condizioni per regolarizzare eventuali accessi carenti dei requisiti e condizioni di sicurezza di cui al comma 23-ter.


Miotto Anna Margherita, De Menech Roger, Camani Vanessa, Casellato Floriana, Crivellari Diego, Dal Moro Gian Pietro, Ginato Federico, Mognato Michele, Moretto Sara, Murer Delia, Naccarato Alessandro, Narduolo Giulia, Rubinato Simonetta, Sbrollini Daniela, Zardini Diego, Zoggia Davide

 

Atto Camera 2629

Proposta emendativa 3.04. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:

Art. 3-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. Nelle more del riordino della materia riguardante i canoni per l'accesso alle strade ANAS S.p.A. previsto dall'articolo 55 comma 23 della legge n. 449 del 1997 il contenzioso connesso al mancato pagamento dei canoni chiesti da ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014 può essere integralmente definito mediante il pagamento in unica soluzione di un importo pari al 30 per cento delle somme dovute, ovvero fino al massimo di 9 rate annuali, di un importo pari al 60 per cento delle somme dovute, oltre agli interessi legali. A tal fine ANAS S.p.A. entro il 28 febbraio 2015 chiede ai titolari degli accessi il pagamento entro 60 giorni dell'intero importo ovvero della prima rata.
2. Entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ANAS S.p.A. ridetermina i canoni in vigore fino al 31 dicembre 2014, fermo restando un tetto massimo di euro 8 (otto) al metro lineare. Il provvedimento è trasmesso al ministero dei Lavori Pubblici per l'esercizio della vigilanza governativa, da esercitare entro i successivi 30 giorni. L'adeguamento annuale dei canoni è commisurato all'andamento del PIL.


Miotto Anna Margherita, De Menech Roger, Camani Vanessa, Casellato Floriana, Crivellari Diego, Dal Moro Gian Pietro, Ginato Federico, Mognato Michele, Moretto Sara, Murer Delia, Naccarato Alessandro, Narduolo Giulia, Rubinato Simonetta, Sbrollini Daniela, Zardini Diego, Zoggia Davide

 

Atto Camera 2629

Proposta emendativa 11.02. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo il comma 11, inserire il seguente:

«Art. 11-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. All'articolo 55 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo il comma 23 sono aggiunti i seguenti:
“23-bis. Per gli accessi esistenti su strade in gestione di ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014, già autorizzati dall'ANAS S.p.A. medesima, a decorrere dal 1o gennaio 2015 non è più dovuta alcuna somma fino al rinnovo dell'autorizzazione. Per il rinnovo si applica la disciplina prevista dal decreto di cui al comma 23-quinquies.
23-ter. Per gli accessi esistenti alla data del 31 dicembre 2014 privi di autorizzazione, ANAS S.p.A. provvede, a seguito dell'istanza di regolarizzazione da parte del titolare dell'accesso, alla verifica delle condizioni di sicurezza e determina, in base ai criteri contenuti nel decreto di cui al comma 23-quinquies, la somma da corrispondere in unica soluzione ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
23-quater. Le somme dovute e non corrisposte al 31 dicembre 2014 in base alla disciplina in vigore fino alla predetta data, sono ridotte nella misura del trenta per cento, a condizione che il versamento avvenga un'unica soluzione ovvero nella misura del sessanta per cento in nove rate annuali, oltre agli interessi legali. Entro il 28 febbraio 2015 i titolari di accessi inoltrano apposita istanza all'ANAS S.p.A., costituente anche rinuncia al contenzioso, da presentare secondo le modalità definite tramite circolare dell'ente gestore e da perfezionare entro i sessanta giorni successivi con il versamento dell'intero importo ovvero della prima rata.
23-quinquies. Per i nuovi accessi la cui richiesta di autorizzazione è presentata successivamente al 31 dicembre 2014 è dovuta esclusivamente una somma ai fini del rilascio dell'autorizzazione, da corrispondere all'ANAS S.p.A. in unica soluzione e determinata in base alle modalità ed ai criteri fissati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da emanarsi entro il 31 dicembre 2014.
23-sexies. La disciplina di cui ai commi 23-bis, 23-ter, 23-quater e 23-quinquies non si applica agli accessi commerciali con impianti di distributore carburanti annessi e agli accessi ad impianti carburanti».


Fedriga Massimiliano, Grimoldi Paolo

 

1)

19.06.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



2)

19.02.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



3)

9.022.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 9


Presentato da: De Menech Roger



4)

3.03.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 3


Presentato da: Miotto Anna Margherita



5)

3.04.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 3


Presentato da: Miotto Anna Margherita



6)

11.02.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 11


Presentato da: Fedriga Massimiliano



7)

16.01.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 16


Presentato da: Borghi Enrico



8)

19.07.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



9)

19.01.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



10)

9.023.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 9


Presentato da: De Menech Roger



Atto Camera 2629

Proposta emendativa 16.01. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo l'articolo 16 aggiungere il seguente:

Art. 16-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. All'articolo 55 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo il comma 23 sono aggiunti i seguenti:
«23-bis. Per gli accessi esistenti su strade in gestione di ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014, già autorizzati dall'ANAS S.p.A. medesima, a decorrere dal 1o gennaio 2015 non è più dovuta alcuna somma fino al rinnovo dell'autorizzazione. Per il rinnovo si applica la disciplina prevista dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di cui al comma 23-quinquies.
23-ter. Per gli accessi esistenti alla data del 31 dicembre 2014 privi di autorizzazione, ANAS S.p.A. provvede, a seguito dell'istanza di regolarizzazione da parte del titolare dell'accesso, alla verifica delle condizioni di sicurezza e determina, in base ai criteri contenuti nel decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di cui al comma 23-quinquies, la somma da corrispondere in unica soluzione ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
23-quater. Le somme dovute e non corrisposte al 31 dicembre 2014 in base alla disciplina in vigore fino alla predetta data, sono ridotte nella misura del settanta per cento, a condizione che il versamento avvenga in un'unica soluzione ovvero nella misura del quaranta per cento in nove rate annuali, oltre agli interessi legali. Entro il 28 febbraio 2015 i titolari di accessi inoltrano apposita istanza all'ANAS S.p.A., costituente anche rinuncia al contenzioso, da presentare secondo le modalità definite tramite circolare dell'ente gestore e da perfezionare entro i sessanta giorni successivi con il versamento dell'intero importo ovvero della prima rata.
23-quinquies. Per i nuovi accessi la cui richiesta di autorizzazione è presentata successivamente al 31 dicembre 2014 è dovuta esclusivamente una somma ai fini del rilascio dell'autorizzazione da corrispondere all'ANAS S.p.A. in unica soluzione e determinata in base alle modalità ed ai criteri fissati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da emanarsi entro il 31 dicembre 2014.
23-sexies. La disciplina di cui ai commi 23-bis, 23-ter, 23-quater e 23-quinquies non si applica agli accessi commerciali con impianti di distributore carburanti annessi e agli accessi ad impianti carburanti.
23-septies. Alle eventuali minori entrate di ANAS S.p.A. conseguenti all'attuazione dei commi 23-bis, 23-ter, 23-quater e 23-quinquies, si provvede nell'ambito delle risorse previste dal contratto di programma - parte servizi.
23-octies. ANAS S.p.A. provvede, entro il 30 giugno 2015, al censimento di tutti gli accessi esistenti, autorizzati e non, sulle strade di propria competenza al fine di garantire le condizioni di sicurezza della circolazione anche attraverso l'eventuale chiusura degli accessi abusivi e ne trasmette gli esiti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti».


Borghi Enrico