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Roma. Parere sulla copertura relativa all'articolo canoni Anas. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Mercoledì 22 Ottobre 2014 00:00

Camera dei deputati

XVII LEGISLATURA

Verifica delle quantificazioni A.C. 2629-A

Misure urgenti la realizzazione delle opere pubbliche e la digitalizzazione del Paese

(Conversione in legge del D.L. 133/2014) N. 149 – 21 ottobre 2014

La verifica delle relazioni tecniche che corredano i provvedimenti all'esame della Camera e degli effetti finanziari dei provvedimenti privi di relazione tecnica è curata dal Servizio Bilancio dello Stato.La verifica delle disposizioni di copertura, evidenziata da apposita cornice, è curata dalla Segreteria della V Commissione (Bilancio, tesoro e programmazione). L’analisi è svolta a fini istruttori, a supporto delle valutazioni proprie degli organi parlamentari, ed ha lo scopo di segnalare ai deputati, ove ne ricorrano i presupposti, la necessità di acquisire chiarimenti ovvero ulteriori dati e informazioni in merito a specifici aspetti dei testi.

 

ARTICOLO 16-bis Accessi su strade a gestione ANAS

Le norme introducono gli articoli da 23-bis a 23-octies nella L. 449/1997. In particolare, le disposizioni prevedono che per gli accessi esistenti su strade in gestione di ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014, già autorizzati dall’ANAS S.p.A. medesima, a decorrere dal 1° gennaio 2015 non sia più dovuta alcuna somma fino al rinnovo dell’autorizzazione (comma 1, capoverso 23-bis).

Per gli accessi esistenti alla data del 31dicembre 2014 privi di autorizzazione, ANAS S.p.A. provvede, a seguito dell’istanza di regolarizzazione, alla verifica delle condizioni di sicurezza e determina la somma da corrispondere in unica soluzione ai fini del rilascio dell’autorizzazione (comma 1,capoverso 23-ter).

Le somme dovute e non corrisposte al 31 dicembre 2014 in base alla disciplina in vigore fino alla predetta data, sono ridotte nella misura del settanta per cento, a condizione che il versamento avvenga in un’unica soluzione oppure nella misura del quaranta per cento in nove rate annuali, oltre agli interessi legali. Entro il 28 febbraio 2015 ANAS invia la richiesta di opzione ai titolari degli accessi fissando il termine di sessanta giorni per il versamento dell’intero importo ovvero della prima rata (comma 1, capoverso 23-quater).

Per i nuovi accessi, la cui richiesta è presentata successivamente al 31 dicembre 2014, è dovuta esclusivamente una somma ai fini del rilascio dell’autorizzazione da corrispondere all’ANAS S.p.A. in unica soluzione. Tale somma non potrà superare l’importo del canone preesistente all’entrata in vigore della legge n. 449 del 1997, aggiornato agli indici ISTAT dei prezzi al consumo (comma 1, capoverso 23-quinquies).

La disciplina in oggetto non si applica agli accessi commerciali con impianti di distributore carburanti annessi e agli accessi ad impianti carburanti (comma 1, capoverso 23-sexies).

Alle eventuali minori entrate di ANAS S.p.A. si provvede nell’ambito delle risorse previste dal Contratto di programma – parte servizi (comma 1, capoverso 23-septies).

Al riguardo , si rileva che le disposizioni in esame limitano l’incasso da parte di ANAS s.p.a. di somme derivanti da corrispettivi e canoni relativi alle autorizzazioni per gli accessi che confluiscono su strade dalla stessa gestite. Alle minori entrate introitate dall’ANAS, oggetto compreso nel perimetro delle amministrazioni pubbliche ai fini del conto economico consolidato, si provvede nell’ambito delle risorse previste dal Contratto di programma – parte servizi. In proposito, appare necessario acquisire dal Governo elementi di quantificazione volti a definire una stima del minor gettito atteso e a valutare la capienza delle risorse indicate a copertura nonché la sostenibilità per ANAS s.p.a. di tale utilizzo in relazione agli interventi già finanziati a valere sulle medesime risorse. Si osserva in proposito che la riduzione del 70 per cento è prevista per somme non corrisposte fino ad un termine (31 dicembre 2014) non ancora scaduto.

 
Roma. Discussione commissione bilancio su articolo accessi Anas. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Martedì 21 Ottobre 2014 00:00

319.

XVII LEGISLATURA

BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI

Bilancio, tesoro e programmazione (V)

COMUNICATO

Pag. 26

SEDE CONSULTIVA

Martedì 21 ottobre 2014. — Presidenza del presidente Francesco BOCCIA. — Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Pier Paolo Baretta.

La seduta comincia alle 12.35.

DL 133/2014: Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione di opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive.
C. 2629-A Governo.

(Parere all'Assemblea).
(Esame e rinvio).

Francesco BOCCIA, presidente, non essendo ancora presente il rappresentante del Governo, sospende brevemente la seduta.

La seduta, sospesa alle 12.35, riprende alle 12.45.

La Commissione inizia l'esame del provvedimento.

Mauro GUERRA (PD), relatore, fa presente che il provvedimento dispone la conversione del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive.
Ricorda che la Commissione Bilancio ha già esaminato il testo iniziale del provvedimento, esprimendo su di esso il prescritto parere in data 15 ottobre 2014 e che successivamente la Commissione Ambiente ha apportato in sede referente modifiche al testo, che sono oggetto dell'odierno esame.
Rammenta altresì che il testo iniziale è corredato di relazione tecnica e di un prospetto riepilogativo degli effetti finanziari e che tra gli emendamenti approvati dalla Commissione di merito solo alcuni sono corredati di relazioni tecniche.
Passando all'esame delle modifiche introdotte dalla Commissione di merito, aventi rilievo sotto il profilo finanziario, segnala quanto segue.


In ordine all'articolo 16-bis, concernente gli accessi su strade a gestione ANAS, rileva che le disposizioni in esame limitano l'incasso da parte di ANAS s.p.a. di somme derivanti da corrispettivi e canoni relativi alle autorizzazioni per gli accessi che confluiscono su strade dalla stessa gestite. Alle minori entrate introitate dall'ANAS, soggetto compreso nel perimetro delle amministrazioni pubbliche ai fini del conto economico consolidato, si provvede nell'ambito delle risorse previste dal Contratto di programma – parte servizi. In proposito, giudica necessario acquisire dal Governo elementi di quantificazione volti a definire una stima del minor gettito atteso e a valutare la capienza delle risorse indicate a copertura nonché la sostenibilità per ANAS s.p.a. di tale utilizzo in relazione agli interventi già finanziati a valere sulle medesime risorse.


Il sottosegretario Pier Paolo BARETTA si riserva di fornire i chiarimenti sulle molteplici questioni richiamate dal relatore con riferimento ai profili finanziari delle modifiche apportate al provvedimento nel corso dell'esame in sede referente, dichiarando che è intenzione del Governo predisporre la relativa documentazione nel più breve tempo possibile, presumibilmente entro il tardo pomeriggio della giornata odierna.

Francesco BOCCIA, presidente, nel prendere atto di quanto testé comunicato dal sottosegretario Baretta, avvisa che la Commissione sarà pertanto nuovamente convocata per l'esame del provvedimento nella giornata di domani, in un orario che sarà definito in relazione al momento Pag. 41della effettiva trasmissione della predetta documentazione da parte del Governo.
Non essendovi obiezioni, rinvia quindi il seguito dell'esame del provvedimento alla seduta di domani.

La seduta termina alle 13.

 
Roma. Emendamenti vari al decreto sblocca Italia in discussione. PDF Stampa E-mail
Scritto da Gardenal Pierangelo   
Venerdì 17 Ottobre 2014 00:00

Atto Camera 2629

Proposta emendativa 3.03. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:

Art. 3-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. In attuazione di quanto convenuto ai sensi del comma 531 dell'articolo 1 della legge n. 147 del 2013, per la definizione del contenzioso generato dalla applicazione del comma 23 dell'articolo 55 della legge n. 449 del 1997, dopo il predetto comma 23 sono aggiunti i seguenti:
23-bis. Per gli accessi esistenti su strade in gestione di ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014, già autorizzati dall'ANAS S.p.A., a decorrere dal 1o gennaio 2015 non è più dovuta alcuna somma fino al rinnovo dell'autorizzazione. Per il rinnovo si applica la disciplina prevista dal decreto di cui al comma 23-quinquies.
23-ter. Per gli accessi esistenti alla data del 31 dicembre 2014 privi di autorizzazione, ANAS S.p.A. provvede, a seguito dell'istanza di regolarizzazione da parte del titolare dell'accesso, alla verifica delle condizioni di sicurezza e determina, in base ai criteri contenuti nel decreto di cui al comma 23-quinquies, la somma da corrispondere in unica soluzione ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
23-quater. Le somme dovute e non corrisposte al 31 dicembre 2014 in base alla disciplina in vigore fino alla predetta data, sono ridotte al 30 per cento a condizione che il versamento avvenga in unica soluzione ovvero al 60 per cento oltre agli interessi legali ove venga scelta la rateizzazione fino a 9 rate annuali. Entro il 28 febbraio 2015 ANAS S.p.A. invia la richiesta di opzione ai titolari degli accessi fissando il termine di sessanta giorni per il versamento dell'intero importo ovvero della prima rata.
23-quinquies. Per i nuovi accessi la cui richiesta di autorizzazione è presentata successivamente al 31 dicembre 2014, nonché per il rinnovo delle autorizzazioni esistenti, è dovuta esclusivamente una somma ai fini del rilascio dell'autorizzazione, da corrispondere ad ANAS S.p.A. in unica soluzione e determinata in ragione di 10 euro al metro lineare per gli accessi alla civile abitazione ed in misura doppia per i restanti accessi. Con apposito decreto ministeriale sono determinate le modalità per i pagamenti nonché i criteri e condizioni per regolarizzare eventuali accessi carenti dei requisiti e condizioni di sicurezza di cui al comma 23-ter.


Miotto Anna Margherita, De Menech Roger, Camani Vanessa, Casellato Floriana, Crivellari Diego, Dal Moro Gian Pietro, Ginato Federico, Mognato Michele, Moretto Sara, Murer Delia, Naccarato Alessandro, Narduolo Giulia, Rubinato Simonetta, Sbrollini Daniela, Zardini Diego, Zoggia Davide

 

Atto Camera 2629

Proposta emendativa 3.04. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo l'articolo 3, aggiungere il seguente:

Art. 3-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. Nelle more del riordino della materia riguardante i canoni per l'accesso alle strade ANAS S.p.A. previsto dall'articolo 55 comma 23 della legge n. 449 del 1997 il contenzioso connesso al mancato pagamento dei canoni chiesti da ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014 può essere integralmente definito mediante il pagamento in unica soluzione di un importo pari al 30 per cento delle somme dovute, ovvero fino al massimo di 9 rate annuali, di un importo pari al 60 per cento delle somme dovute, oltre agli interessi legali. A tal fine ANAS S.p.A. entro il 28 febbraio 2015 chiede ai titolari degli accessi il pagamento entro 60 giorni dell'intero importo ovvero della prima rata.
2. Entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, ANAS S.p.A. ridetermina i canoni in vigore fino al 31 dicembre 2014, fermo restando un tetto massimo di euro 8 (otto) al metro lineare. Il provvedimento è trasmesso al ministero dei Lavori Pubblici per l'esercizio della vigilanza governativa, da esercitare entro i successivi 30 giorni. L'adeguamento annuale dei canoni è commisurato all'andamento del PIL.


Miotto Anna Margherita, De Menech Roger, Camani Vanessa, Casellato Floriana, Crivellari Diego, Dal Moro Gian Pietro, Ginato Federico, Mognato Michele, Moretto Sara, Murer Delia, Naccarato Alessandro, Narduolo Giulia, Rubinato Simonetta, Sbrollini Daniela, Zardini Diego, Zoggia Davide

 

Atto Camera 2629

Proposta emendativa 11.02. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo il comma 11, inserire il seguente:

«Art. 11-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. All'articolo 55 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo il comma 23 sono aggiunti i seguenti:
“23-bis. Per gli accessi esistenti su strade in gestione di ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014, già autorizzati dall'ANAS S.p.A. medesima, a decorrere dal 1o gennaio 2015 non è più dovuta alcuna somma fino al rinnovo dell'autorizzazione. Per il rinnovo si applica la disciplina prevista dal decreto di cui al comma 23-quinquies.
23-ter. Per gli accessi esistenti alla data del 31 dicembre 2014 privi di autorizzazione, ANAS S.p.A. provvede, a seguito dell'istanza di regolarizzazione da parte del titolare dell'accesso, alla verifica delle condizioni di sicurezza e determina, in base ai criteri contenuti nel decreto di cui al comma 23-quinquies, la somma da corrispondere in unica soluzione ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
23-quater. Le somme dovute e non corrisposte al 31 dicembre 2014 in base alla disciplina in vigore fino alla predetta data, sono ridotte nella misura del trenta per cento, a condizione che il versamento avvenga un'unica soluzione ovvero nella misura del sessanta per cento in nove rate annuali, oltre agli interessi legali. Entro il 28 febbraio 2015 i titolari di accessi inoltrano apposita istanza all'ANAS S.p.A., costituente anche rinuncia al contenzioso, da presentare secondo le modalità definite tramite circolare dell'ente gestore e da perfezionare entro i sessanta giorni successivi con il versamento dell'intero importo ovvero della prima rata.
23-quinquies. Per i nuovi accessi la cui richiesta di autorizzazione è presentata successivamente al 31 dicembre 2014 è dovuta esclusivamente una somma ai fini del rilascio dell'autorizzazione, da corrispondere all'ANAS S.p.A. in unica soluzione e determinata in base alle modalità ed ai criteri fissati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da emanarsi entro il 31 dicembre 2014.
23-sexies. La disciplina di cui ai commi 23-bis, 23-ter, 23-quater e 23-quinquies non si applica agli accessi commerciali con impianti di distributore carburanti annessi e agli accessi ad impianti carburanti».


Fedriga Massimiliano, Grimoldi Paolo

 

1)

19.06.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



2)

19.02.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



3)

9.022.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 9


Presentato da: De Menech Roger



4)

3.03.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 3


Presentato da: Miotto Anna Margherita



5)

3.04.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 3


Presentato da: Miotto Anna Margherita



6)

11.02.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 11


Presentato da: Fedriga Massimiliano



7)

16.01.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 16


Presentato da: Borghi Enrico



8)

19.07.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



9)

19.01.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 19


Presentato da: De Menech Roger



10)

9.023.: bollettino n.309 del 06.10.2014 - articolo 9


Presentato da: De Menech Roger



Atto Camera 2629

Proposta emendativa 16.01. in Commissione VIII in sede referente riferita al C. 2629
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06.10.2014


 

Dopo l'articolo 16 aggiungere il seguente:

Art. 16-bis.
(Disciplina degli accessi su strade in gestione ANAS S.p.A.).

1. All'articolo 55 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, dopo il comma 23 sono aggiunti i seguenti:
«23-bis. Per gli accessi esistenti su strade in gestione di ANAS S.p.A. alla data del 31 dicembre 2014, già autorizzati dall'ANAS S.p.A. medesima, a decorrere dal 1o gennaio 2015 non è più dovuta alcuna somma fino al rinnovo dell'autorizzazione. Per il rinnovo si applica la disciplina prevista dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di cui al comma 23-quinquies.
23-ter. Per gli accessi esistenti alla data del 31 dicembre 2014 privi di autorizzazione, ANAS S.p.A. provvede, a seguito dell'istanza di regolarizzazione da parte del titolare dell'accesso, alla verifica delle condizioni di sicurezza e determina, in base ai criteri contenuti nel decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di cui al comma 23-quinquies, la somma da corrispondere in unica soluzione ai fini del rilascio dell'autorizzazione.
23-quater. Le somme dovute e non corrisposte al 31 dicembre 2014 in base alla disciplina in vigore fino alla predetta data, sono ridotte nella misura del settanta per cento, a condizione che il versamento avvenga in un'unica soluzione ovvero nella misura del quaranta per cento in nove rate annuali, oltre agli interessi legali. Entro il 28 febbraio 2015 i titolari di accessi inoltrano apposita istanza all'ANAS S.p.A., costituente anche rinuncia al contenzioso, da presentare secondo le modalità definite tramite circolare dell'ente gestore e da perfezionare entro i sessanta giorni successivi con il versamento dell'intero importo ovvero della prima rata.
23-quinquies. Per i nuovi accessi la cui richiesta di autorizzazione è presentata successivamente al 31 dicembre 2014 è dovuta esclusivamente una somma ai fini del rilascio dell'autorizzazione da corrispondere all'ANAS S.p.A. in unica soluzione e determinata in base alle modalità ed ai criteri fissati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da emanarsi entro il 31 dicembre 2014.
23-sexies. La disciplina di cui ai commi 23-bis, 23-ter, 23-quater e 23-quinquies non si applica agli accessi commerciali con impianti di distributore carburanti annessi e agli accessi ad impianti carburanti.
23-septies. Alle eventuali minori entrate di ANAS S.p.A. conseguenti all'attuazione dei commi 23-bis, 23-ter, 23-quater e 23-quinquies, si provvede nell'ambito delle risorse previste dal contratto di programma - parte servizi.
23-octies. ANAS S.p.A. provvede, entro il 30 giugno 2015, al censimento di tutti gli accessi esistenti, autorizzati e non, sulle strade di propria competenza al fine di garantire le condizioni di sicurezza della circolazione anche attraverso l'eventuale chiusura degli accessi abusivi e ne trasmette gli esiti al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti».


Borghi Enrico